CHI GIOCA IN PRIMA BASE

Ci siamo lasciati un po’ di tempo fa sul duello per l’MVP 2005 dell’American League.

Nel frattempo ha preso il via la nuova stagione ma, avendo per ora poche partite a disposizione per analisi statistiche attendibili, rimarremo nel 2005, spostandoci di Lega.

 

Prenderemo, per continuità, ancora i due che si sono contesi l’ambito trofeo individuale, Albert Pujols e Derrek Lee.

 

 
Nome Jose Alberto Pujols Derrek Leon Lee
Nascita 16 -01-1980, Santo Domingo, D.R. 06-09-1975, Sacramento, CA, USA
2005 Team St. Louis Cardinals Chicago Cubs
2005 Awards NL MVP NL Gold Glove (1st baseman)

Tabella 1 - Caratteristiche generali.

 

Al contrario dello studio precedente, nel quale ci siamo concentrati su un unico aspetto del gioco (clutch hitting), in questa sede cercheremo di spingere il confronto tra i due campioni in tutte le direzioni possibili.

 

Hitting.

 

 
G 161 158
AB 591 594
R 129 120
H 195 199
2B 38 50
3B 2 3
HR 41 46
RBI 117 107
AVG .330 .335
SLG .609 .662
OBP .430 .418
BB 97 85
SO 65 109

 Tabella 2 - Statistiche offensive basilari.

 

La tabella 2 riporta le prime statistiche che ogni tifoso vUole conoscere.

I profili di Pujols e Lee sono piuttosto simili, con il Cardinal che ottiene meno extra–basi (doppi in particolare), ma subisce molti meno strikeout.

 

  • Park Factors

Le prime osservazioni le formuliamo con l’aiuto della tabella 3, che riporta (fonte Bill James Handbook) i park factor del Busch Stadium e del Wrigley Field, terreni di gioco “amici” dei due prima base.

 

 
Home field Busch Stadium Wrigley Field
H 103 100
2B 107 101
3B 57 103
HR 117 102
BB 97 99
SO 97 101
E-infield 124 93
HR-RHB 127 93

 Tabella 3 - Park Factors

 

Un valore di 100 significa che lo stadio è neutrale rispetto a quella particolare voce statistica: ad esempio, il Wrigley Field non aiuta, né penalizza, i battitori nell’ottenere valide; sotto i 100 lo stadio tende a precludere quel particolare esito, sopra i 100 viceversa: al Busch Stadium è impresa assai ardua mettere a segno un triplo, mentre gli errori accadono con maggiore frequenza che altrove (ce ne ricorderemo quando parleremo della difesa).

Il park factor più rilevante per noi è quello relativo agli homer: lo stadio di casa è stato decisamente più favorevole al Dominicano, rispetto al tempio di Chicago per Lee; se poi guardiamo solo ai battitori destri, il divario aumenta.

In ogni caso, lo split home-road nei fuoricampo è stato 24-22 per Derrek e 23-18 per Albert.

 

Quanto hanno fruttato le imprese offensive dei due giocatori alle rispettive squadre? Numerose misure possono essere utilizzate per rispondere a questo interrogativo: nella comunità degli analisti del baseball si usano, tra gli altri, termini quali Runs Created, Linear Weights e BaseRuns.

 

  • Valore aggiunto

Noi utilizzeremo il metodo del “valore aggiunto”.

Per ogni apparizione nel box si registra il numero di out e la posizione di eventuali corridori sulle basi, prima e dopo il turno di battuta, tenendo conto anche dei punti che entrano durante l’azione: il valore aggiunto lo si calcola servendosi della tabella che ormai accompagna tutti gli articoli di analisi del Prof Pepper.

 

    corridori sulle basi
    basi vuote 1a 2a 3a 1a, 2a 1a, 3a 2a, 3a basi piene
numerodi outs 0 0.49 0.85 1.11 1.3 1.39 1.62 1.76 2.15
1 0.27 0.51 0.68 0.94 0.86 1.11 1.32 1.39
2 0.10 0.23 0.31 0.38 0.42 0.48 0.52 0.65

Tabella 4 - Punti attesi entro il termine della ripresa in base a eliminati e corridori sulle basi.

 

Nel 2005 Pujols e Lee hanno entrambi accumulato un totale di quasi 60 punti di valore aggiunto, con un leggero vantaggio per il Dominicano dei Cardinals (59,46 vs 57,86).

 

  • Lanci visti e colpiti

Abbiamo notato che gli strikeout subiti sono una delle notevoli differenze tra i due candidati all’MVP; sezionando gli eventi negativi scopriamo che Lee è andato K sventolando 84 volte (77%), Pujols 51 volte (78%).

 

 
Ball 1061 1088
Called Strike 458 442
Foul Ball 399 432
Hit by Pitch 9 5
Intentional Ball 99 85
Swinging Strike 142 222
Foul Tip 13 14
Ball in Play 529 492

Tabella 5 - I lanci su Pujols e Lee.

 

Considerando invece ogni singolo lancio recapitato ai nostri eroi possiamo effettuare le seguenti considerazioni: Quando Pujols gira la mazza, va a vuoto 1 volta su 6; di contro, gli swing and miss di Lee sono circa 1 su 5.

I due hanno la stessa quantità di foulball (il 37% delle rispettive sventolate), pertanto Pujols mette la palla in gioco circa nella metà dei propri swing (49%), Lee un po’ meno (42%).

Non differiscono sulle palle guardate: il 30% di quello che viene “rifiutato” dai due assi (esclusi pitchout e ball intenzionali) piace invece agli arbitri.

Per concludere, questi due bombardieri tengono il “fucile in spalla” per il 60% del tempo; i turni di Lee sono leggermente più lunghi di quelli di Pujols (4,03 lanci in media contro il 3,88).

 

  • Tipo di contatto sulle palle battute

Qualche volta una palla ben colpita si smorza nel guanto di un difensore proteso in tuffo, mentre una “smanicata” si intrufola nella terra di nessuno: a fine stagione i due eventi andranno negli annali rispettivamente come out e battuta valida (alla faccia di DeNiro che dice che “il baseball è più giusto della vita”!).

 

Le palle messe in gioco da Derrek e Albert sono state, nel 2005, così distribuite:

 

Lee: 38% groundball, 37% volate in campo esterno, 3% volate in campo interno, 23% line drives;

 

Pujols: 42% groundball, 32% volate in campo esterno, 7% volate in campo interno, 20% line drives.

 

 
Groundball 224 187
Outfield Fly 168 180
Infield Fly 35 14
Line Drive 105 111

Tabella 6 - Le battute di Pujols e Lee.

 

Considerando che una groundball diventa una battuta valida nel 23% dei casi, una volata esterna nel 22%, una volata interna praticamente mai, una line-drive nel 73%, le battute dei due avrebbero, “in un mondo giusto”, dovuto regalare 165 valide a Pujols (che invece ne ha fatte 195) e 161 a Lee (199).

Sono stati così fortunati i due ragazzi?

In realtà, nel nostro rapido calcolo, abbiamo considerato che una volata termina oltre le recinzioni nell’11% delle occasioni: se questo è vero mediamente in MLB, dobbiamo considerare che Lee e Pujols sono due battitori di potenza e, se le loro volate lasciano il campo di gioco un quarto delle volte, difficilmente si può dire che il caso (o effetti bizzarri del vento) giochi un ruolo importante nel gonfiare le cifre.

 

Pertanto, tenendo conto di questo particolare, si può dire che la sorte non abbia influenzato particolarmente le statistiche del numero 5 dei Cardinals e del numero 24 dei Cubs.

 

  • Drivin' them in

Dusty Baker e Tony LaRussa hanno schierato regolarmente i protagonisti di questo racconto nel cuore dei rispettivi line-up, ritenendoli pertanto gli uomini giusti per spingere a casa i compagni.

 

Pujols: 117 RBIs, Lee 107;

Pujols 9.96% di RBI (Bill James Handbook, percentuale di RBI convertita su tutti gli RBI a disposizione), Lee 9.94%;

Pujols 1,44 RBI-Ratio, Lee 1,46 RBI-Ratio.

 

Quest’ultima voce è ampiamente spiegata in un articolo precedente del Prof. Pepper ed è, tra quelle presentate, la stima più precisa dell’abilità di portare a casa i compagni sulle basi.

 

Base Running.

Ok, con la mazza ci sanno fare… ma, visto che arrivano spesso in base, come si comportano sui quattro lati da 90 piedi? (Escludendo ovviamente quella quarantina di volte in cui si fanno la passeggiata celebrativa!).

 

Derrek Lee ha rubato 15 basi su 18 tentativi (83% di successo), Albert Pujols 16 su 18 (89%).

Con un calcolo approssimativo si può stimare che tali “movimenti” abbiano fruttato un netto di circa 2,7 punti ai Cubs e 3,6 punti ai Cardinals.

 

La tabella successiva, tratta dal Bill James Handbook, riporta il comportamento sulle basi di Lee e Pujols in seguito a battute dei propri compagni.

 

 
prima-terza su singolo 11/28 5/25
seconda-casa su singolo 16/20 20/31
prima-casa su doppio 4/11 5/9
eliminazioni subite 2 1

Tabella 7 - Corsa sulle basi.

 

Con un singolo Pujols, dalla prima, raggiunge la terza il doppio delle volte di Lee; il Dominicano è più efficace anche nel raggiungere casa dalla seconda (con un singolo), ma non dalla prima (con un doppio).

In generale Pujols guadagna una base extra nel 53% delle occasioni, contro il 46% di Lee.

 

Dan Fox, sul libro The Hardball Times Annual 2006, spinge l’analisi del baserunning un passo avanti, considerando, in ogni situazione, il numero di out e il punto in cui la palla è stata battuta.

Con una metodologia di confronto tra extra-basi raggiunte e extra-basi attese, del tutto simile ai lavori del Prof. Pepper sugli RBI, egli ricava che le corse di Lee sono valse ai Cubs 1,16 punti in più rispetto a quanto avrebbe apportato un corridore medio; al contrario il valore del baserunning di Pujols è stato inferiore agli standard MLB (-0,40 punti).

 

Fielding.

…e qui vengono i dolori… non per Pujols e Lee: questo paragrafo, all’interno dell’articolo che valuta l’appropriatezza nella selezione del MVP, può analogamente ritagliarsi come un’analisi sull’opportunità dell’assegnazione del Gold Glove!

I mal di testa sono per gli analisti, dato che la difesa è la parte del baseball più difficile da quantificare!   

 

 
Inning giocati 1358 + 2/3 1386
PO 1596 1323
A 97 122
E 14 6
DP 175 118
Fielding Pct. .992 .996

Tabella 8 - Statistiche difensive tradizionali.

 

Innanzi tutto buttiamo nel cestino la Fielding Percentage: se essa ci dice poco di qualsiasi difensore, l’informazione che ci dà per due prima base è davvero inutile.

A concorrere nelle medie di Lee (.996) e Pujols (.992) ci sono rispettivamente 1323 e 1596 putouts: di questi, circa l’85% sono assistenze ricevute, spesso comodamente, dai compagni in diamante.

 

  • Glove

Per prima cosa vediamo chi dei due ha “buone mani”.

Derrek Lee ha effettuato eliminazioni su 212 groundball battute nella sua direzione, commettendo invece 5 errori: la nostra fielding percentage aggiustata sarà pari a .977; i numeri di Pujols sono invece 255 out su groundball e 8 errori (abbiamo sempre escluso errori di tiro – valutiamo ogni cosa separatamente), per una nuova percentage di .970.

Prima di concludere che l’uomo di Chicago è migliore in questo settore, ricordiamo che il Wrigley Field è un campo amico dei difensori, mentre il Busch Stadium penalizza gli uomini col guanto (tabella 3).

 

  • Range

Il fatto che Pujols abbia giocato oltre 40 groundball in più di Lee (indipendentemente dall’esito) può essere il segnale di un range più ampio del Dominicano.

Un numero crescente di studi sta cercando di risolvere le pecche delle tradizionali metriche difensive: di seguito riassumeremo qualche risultato.

 

Zone Rating. Metodo introdotto ormai 20 anni fa dal gruppo Stats, Inc.; ogni difensore ha una zona di responsabilità, così delineata: la zona del prima base è quell’area in cui, mediamente, un prima base effettua un out in almeno il 50% delle palle battute; dunque una battuta nella zona del prima base è considerata un fallimento del difensore non solo in caso di errore, ma anche in caso di battuta valida.   

 

 
Palle "in zona" 203 149
Giocate effettuate 164 116
Zone Rating .808 .779
Giocate "fuori zona" 68 59

Tabella 9 - Zone Rating

 

Il zone rating (ZR) di Pujols nel 2005 è stato, su 203 palle battute nella sua zona, di .808; il prima base di St. Louis ha inoltre giocato con successo 68 palle “fuori zona”.

Derrek Lee si è visto recapitare 149 palle in zona (meno opportunità, dovute probabilmente ad un pitching-staff con caratteristiche diverse), trasformandole in eliminazioni con un rate di .779 (più 59 fuori zona).

 

PMR e Plus/minus. Entrambi i metodi calcolano la probabilità che ogni palla battuta sia convertita in un out da un particolare difensore; successivamente, come il Prof Pepper fa per gli RBI, determinano gli out previsti per un difensore e li confrontano con quelli effettivamente ottenuti. 

 

 
Out previsti su groundball 223 187
Out effettuati su groundball 243 203
Out previsti (tutte le battute) 303 271
Out effettuati (tutte le battute) 329 298
Punti "salvati" dal difensore 7 10

Tabella 10 - PMR (Probability Model of Range by David Pinto).

 

Secondo il primo metodo, sulle groundball, Pujols effettua 243 eliminazioni, mentre un prima base “medio”, al suo posto, ne farebbe circa 224 (rapporto out reali/out previsti =1,087); i numeri di Lee sono invece 203 “reali”, 187 “previsti” e 1,087 di rapporto (identico!)

 

Le conclusioni del metodo plus/minus sono differenti (tabella sotto): Lee appare come un difensore medio, che compensa qualche difficoltà sulle palle “diritte su di lui”, con un ottima copertura del lato sinistro; Pujols appare invece decisamente migliore, in grado di muoversi bene da entrambi i lati.   

 

 
Out previsti su groundball 223 177
Out effettuati su groundball 232 175
alla propria destra +6 0
centrali 0 -7
alla propria sinistra +3 +6
battute al volo 0 +2

Tabella 11 - Plus/Minus (by John Dewan - The Fielding Bible).

 

Entrambi i metodi danno Lee in leggero vantaggio sulla difesa dei pop.

 

  • "Scooping" the throw

Pujols ha ricevuto 1349 assistenze in prima dai propri compagni, mancandone una; Lee 1141 effettuando il percorso netto.

Con il Dominicano sul sacchetto di destra gli interni dei Cardinals hanno commesso 9 errori di tiro, contro i 10 dei Cubs verso il nativo di Sacramento: impossibile stabilire il numero di errori eventualmente salvati dai due difensori; inoltre mancano informazioni su valide interne più o meno attribuibili ad un mancato allungamento nella ricezione dell’assistenza.

Gli scout tendono ad indicare Lee tra i più abili nello “scooping”.   

 

  • Arm

Cinque dei 14 errori di Pujols sono da imputare a imprecisioni di tiro; le assistenze corrette del Dominicano sono state invece 95.

Lee è stato accreditato di 122 assist, senza commettere alcun errore di tiro: da rimarcare il maggior numero di assistenze del Californiano dei Cubs, dato che abbiamo precedentemente rilevato che, per differenze di pitching staff, e forse per un range più limitato, gioca meno palle rispetto al pari ruolo dei Cardinals.   

 

  • Fielding Bunts

Tra i compiti di un prima base c’è anche la difesa del bunt, in particolare in National League, dove la strategia è utilizzata con maggior frequenza.

 

 
opportunità 14 29
double plays 1 1
out su un corridore 5 5
out sul battitore (=SH) 3 20
valide 5 3
errori 0 0

Tabella 12 - Difesa dei bunt

 

Derrek Lee è stato “sfidato” oltre il doppio delle volte del pari ruolo dominicano; per quanto si possa evincere da un campione così limitato di eventi, la tabella sopra mostra un comportamento più conservativo dell’Americano, che cerca in genere l’eliminazione sicura; Pujols, dal canto suo ha una frequenza maggiore di eliminazioni dell’uomo più avanzato, ma viene anche battuto più spesso dai battitori-corridori.

 

Conclusioni.  

 

   
Power   Le valide di Lee sono, per il 49.7%, extrabasi; per Pujols le extrabasi costituiscono il 41.5% delle valide.
Eye   BB/K - Pujols: 1.49; Lee: 78.0 -

Swing&Miss -  Pujols: 13%; Lee: 19% - 

 

Quando hanno due strike sul proprio conto... Lee: 23% K, 22% altro tipo di eliminazione; 35% foulball, 19% salvo in base; Pujols 16%, 31%, 33%, 20%.

Contact type   vedi tabella 6.
Driving in   vedi articolo RBI - una questione di pari opportunità.
Bunting     Davvero? Avete a disposizione uno tra Lee e Pujols e siete interessati a sapere come esegue la smorzata?
Stealing   16 su 18 contro 15 su 18.
Baserunning   vedi Circling the Bases: Part I, Part II, Part III sul sito The Hardball Times.
Glove   Lee ha una migliore Fielding Percentage, ma il punto che fa pendere l'ago dalla sua parte è la percentuale di groundball giocate senza errore (attenzione però ai Park Factor!).
Range   Non esiste ancora una misura incontrovertibile del Range; diamo la palma a Pujols perché, tra i vari metodi, la maggioranza lo pone davanti a Lee; Secondo la valutazione di The Hardball Times, il range di Pujols ha un valore paragonabile a una media battuta di .297, quello di Lee a una di .255.
Arm   Pujols ha iniziato giocando in terza e all'esterno, pertanto dovrebbe essere più dotato a livello di braccio; Lee nel 2005 ha dimostrato eccellente accuratezza: inoltre, il suo arto è stato maggiormente testato di quello del collega.
Scooping   Per questa ci siamo, per una volta, fidati di quanto dicono gli scouting report.
Fielding the bunt   I numeri sono limitati: si potrebbe assegnare una patta. I risultati evidenziati in tabella 12 andrebbero valutati a seconda del contesto: Lee è più cconservativo, Pujols più aggressivo; probabilmente l'atteggiamento dei due è dettato dalle diverse situazioni che le rispettive compagine hanno affrontato.

Tabella 13 - Confronto finale.

 

La tabella assegna la vittoria a Lee in un numero maggiore di skill.

La maggior parte delle decisioni, però, non costituiscono verdetti incontrovertibili; utilizzando nuovamente i valori medi, in termini di punti, di ogni evento del baseball, si può tentare una stima grossolana dell’apporto di ciascuna skill in un’unità di misura comune.

 

La potenza e la qualità del contatto sono le aree decisamente a favore di Lee: il suo margine nei confronti di Pujols può attestarsi attorno ai 15 punti in più “creati” grazie a queste abilità; l’asso dei Cards compensa con un vantaggio analogo nelle voce “EYE” (BB/SO), colmando il gap grazie alla sua disciplina al piatto.

 

Tutte le altre categorie sono spiccioli nell’una o nell’altra direzione; unicamente il range potrebbe far pendere la bilancia dalla parte di Pujols, ma le diverse tecniche che lo misurano danno un gap variabile tra 0 e 16 punti (più verosimile un valore intorno ai 4).

 

Impossibile dare contro alle giurie… Pujols MVP e Lee Gold Glove sono scelte corrette; l’inversione dei premi sarebbe stata pure accettabile, così come l’assegnazione di entrambi gli award a uno qualsiasi dei contendenti: siamo di fronte a due atleti eccellenti in ogni sfaccettatura del gioco; un eventuale scambio alla pari favorirebbe la squadra che si accaparrasse Pujols, se non altro per i 5 anni in meno sul passaporto… ma questo è un altro discorso!

 


PS: Tra Pujols e Lee, nella votazione per il MVP, si è piazzato Andruw Jones, esterno centro dei Braves, altrettanto meritevole. Non abbiamo volutamente parlato di lui per mantenere il confronto, già di per sé difficile, tra pari ruolo.

 


Fonti:

The Hardball Times (Range, Corsa sulle basi, Arm).

Baseball Musings (Range - PMR).

John Dewan - The Fielding Bible - 2005 (Range -Plus/Minus; Difesa dei bunt).

The Bill James Handbook 2006 (Corsa sulle basi, Park Factors).

Retrosheet (Tutto quanto basato su play-by-play e pitch-by-pitch).

 


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