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La off-season 2005/2006, come tutte quelle che l’hanno preceduta, ha significato diversi cambi di casacca; il futuro ci racconterà quali squadre hanno fatto il colpo e quali malediranno il giorno in cui…, quali giocatori hanno trovato il proprio paradiso e quali rimpiangeranno il vecchio stadio e i vecchi tifosi.
Un passaggio illustre, però, ha segnato questo inverno, quello di Johnny Damon dai Red Sox agli Yankees. Non vi racconterò quanto avete già letto altrove: il tradimento, il taglio dei capelli, la trasformazione da Jesus a Judas. Vi dirò invece come gli Yankees potranno utilizzare il loro nuovo acquisto.
All’esterno centro New York ha avuto gli incubi nel 2005: Bernie Williams ha alle spalle una carriera da Hall of Fame, ma non è apparso più adeguato a ricoprire il ruolo che richiede il massimo range. Damon, difensivamente, non è quanto di meglio il mercato potesse offrire, ma dovrebbe rappresentare un miglioramento, sempre che riesca ad adeguarsi a uno stadio di conformazione normale.
Non è questo aspetto, però, che andremo ad analizzare nel dettaglio.
Uno dei punti chiave dell’acquisto è rappresentato dall’avere a disposizione un efficace lead-off, che consentirà a Torre di spostare Jeter nello slot numero due, a lui più congeniale.
Il line-up del 2006, basandosi su quanto visto lo scorso anno, dovrebbe essere qualcosa del tipo Damon, Jeter, Sheffield, Rodriguez, Matsui, Giambi, Posada, Williams (DH), Cano.
Per valutare la bontà di questo ordine di battuta, supporremo che i nove giocatori produrranno come nel 2005; nel caso di Damon, però, aggiusteremo un poco i numeri.
Se effettuate una ricerca con Google immettendo “Baseball Park Factor”, troverete una miriade di spiegazioni su come neutralizzare l’effetto delle dimensioni e delle condizioni atmosferiche di uno stadio sulle statistiche di un giocatore. Non è lo scopo del presente articolo entrare in simili dettagli; vi basti sapere che a Fenway Park ottenere un doppio è molto più semplice (35% più semplice, per la precisione) che negli altri stadi; effetto dovuto principalmente al Green Monster. Lo Yankee Stadium, invece, è più favorevole ai tripli e ai fuoricampo.
Le statistiche “aggiustate” di Damon tengono conto del fatto che nel 2005 ha disputato 81 incontri al Fenway, mentre metà degli incontri della prossima stagione Johnny li disputerà nel tempio del Bronx.
Ecco allora le sue “nuove” statistiche (i Park Factor utilizzati per i calcoli sono stati presi da “The Bill James Handbook 2006”).
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AB |
H |
2B |
3B |
HR |
BB |
K |
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Damon a Fenway Park |
624 |
197 |
35 |
6 |
10 |
55 |
69 |
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Damon in uno stadio "neutrale" |
627 |
199 |
30 |
7 |
10 |
53 |
69 |
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Damon allo Yankee Stadium |
630 |
206 |
28 |
7 |
10 |
50 |
71 |
Tabella 1 - Le statistiche 2005 di Jonny Damon (prima riga) tradotte sulla base del suo nuovo stadio di casa (terza riga).
Riprendiamo il valutatore di line-up, già utilizzato più volte in questo sito. Quello che abbiamo ipotizzato come ordine di battuta newyorkese per il 2006 dovrebbe produrre, contro un lanciatore medio, 6,396 punti a partita.
Solita domanda: gli stessi nove possono essere rimescolati meglio?
Solito modo di rispondere: il computer crea 1.000 line-up casuali e li confronta con quello di partenza. Risultato: ce ne sono 6 che rendono di più (vedere tabella).
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Lineup |
punti attesi |
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Jeter; Rodriguez; Giambi; Sheffield; Matsui; Damon; Posada; Williams; Cano. |
6.419 |
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Jeter; Giambi; Rodriguez; Sheffield; Matsui; Williams; Cano; Damon; Posada. |
6.417 |
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Damon; Matsui; Giambi; Rodriguez; Sheffield; Posada; Cano; Jeter; Williams. |
6.411 |
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Sheffield; Jeter; Giambi; Rodriguez; Matsui; Damon; Posada; Williams; Cano. |
6.402 |
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Damon; Matsui; Sheffield; Giambi; Rodriguez; Jeter; Posada; Williams; Cano. |
6.401 |
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Damon; Jeter; Sheffield; Giambi; Matsui; Rodriguez; Williams; Cano; Posada. |
6.400 |
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Damon; Jeter; Sheffield; Rodriguez; Matsui; Giambi; Posada; Williams; Cano. |
6.396 |
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Damon; Matsui; Sheffield; Rodriguez; Jeter; Giambi; Posada; Cano; Williams. |
6.394 |
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Damon; Jeter; Giambi; Matsui; Cano; Rodriguez; Sheffield; Posada; Williams. |
6.394 |
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Damon; Posada; Giambi; Sheffield; Jeter; Rodriguez; Cano; Matsui; Williams. |
6.393 |
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Jeter; Giambi; Posada; Matsui; Rodriguez; Damon; Cano; Sheffield; Williams. |
6.390 |
Tabella 2 - I dieci migliori lineup creati casualmente dal computer e il presunto lineup Yankee 2006 (in verde).
Utilizzando le informazioni che si possono estrapolare dai 1.000 line-up, è possibile costruire diversi ancora più efficienti (tabella).
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Lineup |
punti attesi |
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Jeter; Giambi; Rodriguez; Sheffield; Matsui; Damon; Cano; Posada; Williams. |
6.439 |
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Damon; Giambi; Rodriguez; Sheffield; Matsui; Jeter; Posada; Cano; Williams. |
6.438 |
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Jeter; Giambi; Rodriguez; Sheffield; Matsui; Damon; Posada; Cano; Williams. |
6.438 |
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Damon; Giambi; Sheffield; Rodriguez; Matsui; Jeter; Posada; Cano; Williams. |
6.437 |
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Damon; Giambi; Rodriguez; Sheffield; Jeter; Matsui; Posada; Cano; Williams. |
6.437 |
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Damon; Rodriguez; Giambi; Sheffield; Matsui; Jeter; Posada; Cano; Williams. |
6.431 |
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Damon; Rodriguez; Giambi; Sheffield; Matsui; Jeter; Cano; Posada; Williams. |
6.431 |
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Jeter; Rodriguez; Giambi; Sheffield; Matsui; Damon; Posada; Cano; Williams. |
6.430 |
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Damon; Rodriguez; Giambi; Sheffield; Matsui; Jeter; Cano; Williams; Posada. |
6.429 |
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Damon; Rodriguez; Giambi; Sheffield; Matsui; Jeter; Posada; Williams; Cano. |
6.421 |
Tabella 3 - Altri 10 possibili lineup ottimali.
Osservateli bene: cosa ci dicono? Damon leadoff va bene, ma anche Jeter; i due, però, non dovrebbero stare vicini, come invece accadrà!
Il line-up Yankee ottimale dovrebbe seguire le seguenti indicazioni:
- Jeter o Damon leadoff; l’altro dei due sesto;
- Giambi secondo, Rodriguez terzo (eventualmente anche viceversa);
- Sheffield quarto (come già precedentemente osservato), seguito da Matsui;
- Cano, Posada e Williams nelle tre posizioni finali, con Bernie possibilmente ultimo.
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