|
Enrico Luschi è il primo ad aver terminato (divorato?) Opener.
Prontamente ha preparato una recensione che di seguito riportiamo.
Speriamo non sia stato deluso da questo.
Altri che vorranno seguire le sue orme saranno i benvenuti.
Che il ragazzo promettesse bene lo sospettavamo dai tempi della scoperta delle sue paginette virtuali.
Che
la crescita stesse proseguendo sulla retta via lo aveva confermato il
contatto con la chiamata delle Major League Baseball, avvenuta circa un
anno fa.
Il fatto che la FIBS
continui ad ignorarlo (mentre premia Roveri, Schiroli e Mangini),
inoltre, è la più brillante testimonianza della qualità del lavoro
svolto dal Prof.
Se,
come il sottoscritto, rimanete puntualmente affascinati dagli articoli
che il Prof pubblica, immaginatevi cosa può essere capace di combinare
con addirittura 182 pagine a disposizione.
Al
nostro piccolo lead-off col vizio dell'hockey basta osservare le
immagini di Gara 1 delle ultime World Series per ricollegare aneddoti
semi-sconosciuti ai più, psicologia tattica, "formiche" rese immortali
dal tempo, storia del baseball al livello puro, analisi delle
situazioni cruciali della storia del nostro amato gioco (se ne
intrecciano
3 contemporaneamente), i "trucchi" più ingegnosi escogitati nella
secolare storia della MLB e tanto altro ancora, in questo libro che ci
auguriamo tutti non sia che il primo di una lunga collana.
Benedetto Busso ha scritto la seconda recensione di Opener.
Vi posso però assicurare che sia stato il primo ad acquistarlo: dopo
aver reso disponibile il libro, ne ho dato comunicazione sul forum di PlayIt USA e - il tempo di tornare su Lulu (tre minuti?) - avevo già venduto una copia.
Grazie per la fiducia!
Opener.
9
inning, 18 attacchi e 18 storie di Major League Baseball. Il primo
libro di Max Marchi è un bellissimo racconto di una partita. Gara uno
delle WS 2008.
Ogni attacco è
raccontato e analizzato minuziosamente. Il resoconto tecnico, e
statistico, della partita si interseca con il racconto del gioco del
baseball. Max trova per ogni situazione un aneddoto, una leggenda, un
episodio, un’informazione, una favola. Scava nel passato del gioco
riportando alla memoria Satchel, Brooks Robinson, Brett, Spaceman,
storie di famosi campi di gioco e di sconosciuti groundkeeper.
Un
libro che si legge tutto di un fiato, avvincente, divertente e
soprattutto coinvolgente. Leggendolo vien voglia di saperne sempre di
più, più si va avanti nella lettura e più si spera che il libro non
finisca mai, però purtroppo la partita termina e così anche il libro.
Però il baseball ha altre mille partite, mille storie e leggende che
vanno raccontate ma questo sarà nel prossimo libro.
Giusto Max?
Tiziano Antonini è un altro prezioso contributore del forum di forum di PlayIt USA;
è anche il proprietario di una solida franchigia di Fantasy Baseball, i
famosissimi e amatissimi Vancouver Black Cats... io sarei, in teoria,
il suo "socio" in questa avventura, ma sono sempre latitante...
Tiziano, però, riesce a fare molto meglio di quanto sia mai stato
capace io nei fantasy in cui mi sono cimentato. Qui, però, si parla di... OPENER: finalmente un libro che parla di baseball MLB tutto in
italiano! E per me che l'inglese lo mastico a malapena è stata davvero
una manna dal cielo! Lo consiglio vivamente a tutti quelli che magari
vogliono approcciarsi con questo meraviglioso ed affascinante sport e
non sanno come fare... L'idea poi di scrivere i capitoli come fossero inning (parte alta
e parte bassa) è bella e funzionale... Ogni singolo inning poi fa da
spunto per un racconto su qualche aneddoto o personaggio o luogo che
per qualche motivo ha lasciato un segno indelebile nella plurisecolare
storia del "National Pastime" degli americani. Inoltre leggendo il libro mi è venuta la voglia di rivedermi
passo passo GARA1 delle WS 2008 facendomi accompagnare dai commenti
precisi e puntuali di MAX come per sezionare, sviscerare, assaporare
meglio ogni singolo momento di quella partita. Appena avrò un attimo di
tempo libero non mancherò di farlo! Complimenti ancora caro MAX!
Gilberto Gerali, manager del Parma Baseball
ci regala la quarta recensione di Opener. Lo ringrazio particolarmente
perché, dopo avermi inviato una email di complimenti, alla mia
richiesta di una breve recensione ha immediatamente preparato le righe
che vi accingete a leggere. "Gibo" ha anche smascherato uno dei tanti significati del titolo del mio libro! Complimenti a Max per la sua prima opera: un mix intrigante di riflessioni,statistiche, aneddoti, spunti tecnici che secondo il mio parere riesce ad avvincere una vasta gamma di lettori: appassionati, addetti
ai lavori, tifosi o studiosi del nostro sport. Una rivisitazione puntale
e brillante di gara 1 delle W.S. 2008 crea lo spunto per analizzare
aspetti diversi della nostra disciplina ed entrare in profondità su
dettagli particolarmente interessanti. Inutile dire che mi è sembrato
parecchio strano ritrovarmi stupito nel leggere nella nostra lingua
argomenti così approfonditi ed accattivanti.
La prima fatica letteraria di Max confido sia veramente un Opener, a cui possano far seguito altre chicche.
Ancora complimenti! |