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Non sono abituato a farlo. Scriverò direttamente sul PC, sperando di lasciarvi un ulteriore articolo prima della partenza.
Non ne trattiamo da parecchio di baseball di casa nostra, e non ne parlerò per almeno altrettanto quando avrò visto quello vero, specie perché rientrerò a campionato finito (in agosto!?).
Nel 2004 sono entrate, nelle sacche degli arbitri di casa base, delle palle che hanno fatto discutere parecchio: il baseball italiano è diventato un revival della Dead Ball Era, il fuoricampo un evento rarissimo, e un vantaggio di 2 a 0 un cuscino su cui dormire sonni tranquilli.
A metà di questa stagione hanno iniziato a circolare voci di una sostituzione delle palle e, coincidentalmente, si è avuta la sensazione di un netto miglioramento degli attacchi.
A quanto mi risulta, nessuna comunicazione ufficiale è avvenuta riguardo a tale cambiamento dell'oggetto di gioco, discutibile a metà stagione, quando le squadre sono da tempo composte.
C'è dunque stata la sostituzione? Gli attacchi hanno davvero fatto un salto di qualità o è solo una sensazione?
Cerchiamo di confermare o smentire le illazioni con i numeri.
Tra il girone di andata e quello di ritorno, la media battuta dell'Italian Baseball League è passata da .248 a .256, aumentata sì, ma non significativamente (forse): quattro squadre sono migliorate in questa voce, altrettante sono peggiorate.
Una palla più aerodinamica - scusate la forzatura, una sfera è per definizione assolutamente anti-aerodinamica - dovrebbe però tradirsi con un aumento della potenza, più che della qualità del contatto (ammesso che la batting average misuri ciò). La slugging percentage ha avuto un'impennata collettiva maggiore (+.035), con solo la capolista Parma in flessione rispetto all'andata. La frequenza di home run è praticamente raddoppiata: i battitori del nostro campionato hanno preso a trottare ogni 64 AB, quando inizialmente lo facevano ogni 141.
Se non è stato un cambio di materiale, si sono improvvisamente svegliati tutti i battitori, o addormentati i pitcher che parevano intoccabili.
Altrove abbiamo raccontato che il rapporto basi ball su strikeout è un buon indicatore dell'abilità dei lanciatori o dei battitori (a seconda di cosa si metta al numeratore): tra l'andata e il ritorno, l'esito dei turni terminati senza contatto con la palla è divenuto maggiormente favorevole agli uomini del monte (BB/K=0.556, ritorno=0.517).
In un anno che in Major League può essere considerato "normale", il recente 2006, la media battuta e la slugging sono cambiate di 0.001 e 0.003 rispettivamente, gli homer sono passati da uno ogni 30.9 AB a 1 ogni 31.4; le squadre migliorate nelle tre voci: 15, 19 e 15 su 30.
Una sicura transizione, oltreoceano, l'hanno vissuta tra il 1968 e il 1969, quando il dominio dei lanciatori portò all'abbassamento del monte di una quindicina di centimentri a cui si aggiunse l'espansione di 2 franchigie per lega, con conseguente diluizione del talento.
Queste innovazioni portarono, nel giro di un anno, ai seguenti mutamenti di produzione offensiva:
- AVG +0.016 AL, +0.007 NL;
- SLG +0.03 AL, +0.028 NL;
- HR la frequenza aumenta di 1.22 volte in AL e di 1.38 volte in NL;
- il rapporto BB/K passa da .506 a .648 in AL e da .450 a .550 in NL.
Il campionato italiano, la cui regular season consta di 168 partite complessive, non consente conclusioni statisticamente forti quanto quello nordamericano, in cui 30 squadre disputano 162 partite a testa. Non possiamo dunque affermare di avere prove certe di un cambiamento nei materiali di gioco; siamo però in possesso di diversi indizi che andiamo a riassumere.
- aumento di media battuta e slugging molto superiore rispetto a quanto accade in una normale stagione di baseball USA, e in linea (in verità pure maggiore) rispetto a un periodo di transizione (cambio di regole in favore dei battitori).
- aumento della frequenza di home run spropositato persino rispetto alla variazione in MLB tra il 1968 e il 1969.
- ultimo, ma forse più importante: quando le Majors decisero di aiutare i battitori, ciò portò a un sensibile aumento del rapporto BB/K; quest'anno, da metà campionato in avanti, in questo ambito i battitori sono leggermente peggiorati.
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