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201 - Se dovessi rigiocare tutta la mia carriera, l’unica cosa che farei diversamente è girare di più la mazza. Quelle 1200 basi ball che ho ottenuto… nessuno le ricorda. (Pee Wee Reese)
202 - Ecco perché non parlo. Perché parlo troppo. (Joaquin Andujar)
203 - L’unica cosa peggiore di una partita dei Mets è un doppio incontro dei Mets. (Casey Stengel)
204 - Giocavo terza base come Brooks… Mel Brooks. (Andy Van Slike)
205 - Ok, tutti in fila in ordine alfabetico secondo la vostra altezza. (Casey Stengel)
206 - Di solito mi faccio un sonnellino di due ore, dall’una alle quattro. (Yogi Berra)
207 - Giocare per Yogi [Berra] è come giocare per tuo padre; giocare per Billy [Martin] è come giocare per tuo suocero. (Don Baylor)
208 - [Il Green Monster] lo lasciano lì durante la partita? (Bill Lee)
209 - Ero in testa alla classifica dei “dài, andrà meglio la prossima volta!”. (Bob Uecker)
210 - Ho parlato alla palla un sacco di volte nella mia carriera. Le urlavo “Vai in foul, vai in foul!”. (Lefty Gomez)
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211 - La nuova palla da baseball haitiana non può pesare più di quattro once o meno di cinque. (Jerry Coleman)
212 - E’ un bene che sia rimasto a Cincinnati per quattro anni. E’ il tempo che mi ci è voluto per imparare come si pronuncia. (Rocky Bridges)
213 - Voi mi spiegate il baseball ed io vi spiegherò la relatività… No è inutile; imparereste la relatività molto prima che io impari il baseball. (Albert Einstein)
214 - Slump? Non sono in slump. Soltanto non sto battendo. (Yogi Berra)
215 - Il pitcher ha solo una palla. Io ho una mazza. Sicché la percentuale di armi è in mio favore e lascio che sia il tizio con la palla a preoccuparsi. (Hank Aaron)
216 - Far passare una fastball ad Hank Aaron senza che lui se ne accorga è come cercare di far passare l’alba inosservata a un galletto. (Joe Adcock)
217 - Dicono che sono nato troppo presto. Io dico che hanno aperto le porte troppo tardi. (Cool Papa Bell)
218 - Quell’uomo [Bob Gibson] andava alla guerra ogni volta che lanciava. Il giorno che lanciava lui, dicevo a me stesso: “è meglio che tu faccia tutta la tua cacca oggi, Reg, perché ci sarà la guerra!” (Reggie Smith)
219 - Il baseball è religione senza il peccato. (Thomas Boswell)
220 - E’ difficile per il battitore giocare in questo stadio [l’Astrodrome] quando l’aria condizionata soffia contraria. (Bob Boone)
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221 - Quando si è in slump è come se guardassi il campo e quello fosse un enorme guanto. (Vance Law)
222 - Ipotizzando 500 turni alla battuta all’anno, i miei 1081 strike out significherebbero che per due dei 14 anni che ho giocato non ho mai toccato la palla. (Norman Cash)
223 - Una cosa che può capitare a tutti è di andare in slump. A meno che tu sia Greg Maddux, prima o poi ti succederà. (Mike Piazza)
224 - Non ero mai nervoso quando avevo in mano la palla, ma quando la lasciavo andare ero spaventato a morte. (Lefty Gomez)
225 - La maggioranza dei maschi americani si addormenta mettendo strike out l’ordine di battuta dei New York Yankees. (James Thurber)
226 - Il problema non è quando un giocatore passa la notte prima dell’incontro con una ragazza. E’ quando sta fuori tutta la notte per trovarne una. (Casey Stangel)
227 - L’altro giorno mi hanno chiesto un parere sull’introduzione di test obbligatori per il doping. Ho detto che è un sacco di tempo che credo nei test per il doping. Negli anni ’60 ho testato qualunque cosa. (Bill Lee)
228 - Ho stabilito records che non saranno mai eguagliati. Per la verità spero che il 90% di essi non venga nemmeno mai stampato. (Bob Uecker)
229 - Sai quando puoi dire di avercela fatta? Quando il tuo nome appare nei cruciverba. (Rocky Bridges)
230 - Il segreto del mio successo sono una vita moderata ed esterni veloci. (Lefty Gomez)
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231 - Montreal conduce di tre su Atlanta, 5 a 1. (Jerry Coleman)
232 - Alcune giocate escono semplicemente fuori da me, proprio di istinto. Faccio una giocata e mi chiedo come ho fatto a farla. (Roberto Alomar)
233 - L’unica cosa che io e mio padre abbiamo in comune è che le nostre somiglianze sono differenti. (Dale Berra)
234 - Giocare senza i fondamentali è come mangiare senza coltello e forchetta. Fai un gran pasticcio. (Dick Williams)
235 - Dopo le World Series, la lega sopra le Major Leagues sceglierà Orel Hershiser col numero uno. (Mike Marshall)
236 - Hector Torrez, come riesci a comunicare con Enzo Hernandez dato che lui parla Spagnolo e tu parli Messicano? (Jerry Coleman)
237 - Essere il suggeritore di terza con un pitcher in base è come far parte di una squadra di artificieri. La cosa può esploderti in faccia in qualsiasi momento. (Rocky Bridges)
238 - Avevo degli slump che si protraevano in inverno. (Bob Uecker)
239 - Jerry Lumpe sembra il miglior battitore del mondo finché non lo inserisci nel line-up. (Casey Stengel)
240 - Quando commentavo le gare degli Yankees negli anni ’60, avevano giocatori come Horace Clarke, Ross Moschitto, Jake Gibbs e Dooley Womack. Era come se la prima squadra avesse perso l’autobus. (Joe Garagiola)
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241 - L’unico modo in cui posso ottenere un Gold Glove è con un barattolo di vernice spray. (Reggie Jackson)
242 - Non sono qui per vincere un concorso di bellezza. (Kirk Gibson)
243 - Il baseball è come la vita. Le line-drives vengono prese al volo, le smanicate diventano valide. E’ un gioco ingiusto. (Ron Kanehl)
244 - La più bella giocata del baseball è la volata di sacrificio, perché ti mette al servizio della squadra e non ti rovina la media. Per questo il baseball è meglio della vita, perché è più giusto. (Robert De Niro in The Fan)
245 - Le uniche persone che nella mia vita mi abbiano intimidito sono state Bob Gibson e mio padre. (Dusty Baker)
246 - Il paradiso degli arbitri è un posto dove lavori in terza tutte le partite. E’ a casa che c’è il batticuore. (Ron Luciano)
247 - Sapevo che giugno era il mese preferito di Pedro [Guerrero], così gli ho detto che negli Stati Uniti giugno ha sessanta giorni. L’ho visto a luglio e gli ho detto “Beh, Pedro, è il 52 giugno e vedo che sei ancora caldo!” (Tom La Sorda)
248 - Credo nella teoria di Rip Van Winkle: che un uomo del 1910 debba poter risvegliarsi dopo 70 anni, entrare in uno stadio e comprendere il baseball perfettamente. (Bowie Kuhn)
249 - Non si dice “Lavoro!”, si dice “Gioco!”. Per me, significa che bisogna divertirsi. (Willie Stargell)
250 - Il giorno più triste dell’anno è quando finisce la stagione di baseball. (Tom LaSorda)
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251 - Ricordo una volta che sono andato sul monte per parlare a Bob Gibson. Mi disse di tornare dietro il piatto; che l’unica cosa che sapevo sui lanci era che erano difficili da battere. (Tim McCarver)
252 - Gaylord Perry e Willey McCovey dovrebbero conoscersi l’un l’altro come un libro. Sono stati ex compagni di squadra per un sacco di tempo. (Jerry Coleman)
253 - Le ditte di articoli sportivi mi pagano per non indossare i loro prodotti. (Bob Uecker)
254 - Johnny Sain non ha molto da dire, ma non è un problema, perché quando sei là fuori sul monte, non hai nessuno con cui parlare. (Casey Stengel)
255 - Ho detto al GM Roland Hemmond di andare sul mercato e prendermi un lanciatore con un grosso nome. Mi ha detto “Dave Wehrmeister ha 11 lettere, è un nome abbastanza grosso per te?” (Eddie Eichhorn)
256 - La differenza tra i giocatori di una volta e i giocatori di oggi è nella divisa. I giocatori di una volta si prendevano cura del nome scritto davanti. I giocatori di oggi si prendono cura del nome scritto dietro. (Steve Garvey)
257 - L’unico motivo per cui non mi piace giocare nelle World Series è che non posso vedermi giocare. (Reggie Jackson)
258 - C’erano dei momenti l’anno scorso in cui la gente guardava il tabellone e pensava che la mia media battuta fosse la temperatura. (Buck Martinez)
259 - Quando ero un ragazzino nel Kansas, andavo a pescare con un amico. Io gli dicevo che volevo diventare un giocatore di Major League, un professionista come Honus Wagner. Il mio amico diceva che gli sarebbe piaciuto diventare presidente degli Stati Uniti. Nessuno dei due ce l’ha fatta. (Dwight Eisenhower)
260 - Ai miei tempi eravamo soliti andare alle corse dopo gli allenamenti degli spring training. Quattro di noi tiravano fuori 50 cents a testa per scommettere allo sportello dei due dollari. Ieri ho chiesto ad un mio giocatore come gli era andata alle corse. Mi ha detto “Il mio cavallo ha vinto”. Gli ho detto “Quanto ha pagato?”. Il giocatore mi ha risposto “No, coach, non ho scommesso sul cavallo, ne sono il proprietario”. (Mickey Vernon)
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261 - Ci sono solo due geni nel mondo: Willie Mays e Willie Shakespeare. (Tellulah Bankhead)
262 – Da come sta scuotendo la testa deve avere una spalla infortunata oppure un moscerino in un occhio (Jerry Coleman)
263 – Quando andavo in battuta con tre uomini in base e 2 out al 9° inning, guardavo nel dugout dell’altra squadra ed erano già tutti in borghese. (Bob Uecker)
264 – [Rickey Henderson] può correre quando vuole. Gli darò semaforo rosso. (Yogi Berra)
265 – Non aspiro a battere contro Ryne Duren, perché semmai ti colpisse in testa potresti passare al passato remoto. (Casey Stengel)
266 – La mia migliore tattica di gioco è starmene seduto in panchina e dare specifiche istruzioni del tipo “Andiamo Boog”, “Spaccala Frank” o “Forza Brooks”. (Earl Weaver)
267 – Quando ero un bambino volevo essere un giocatore di baseball e unirmi al circo. Con gli Yankees ho ottenuto entrambe le cose. (Graig Nettles)
268 – Le due cose più importanti nella vita sono buoni amici e un forte bullpen. (Bob Lemon)
269 – La musica suona meglio, il vino ha un gusto più dolce e le ragazze sembrano più belle quando vinciamo. (Mark Grace)
270 – Gli errori fanno parte della mia immagine. Una sera a Pittsburgh, trentamila tifosi mi tributarono una standing ovation quando presi un incarto di un hot dog al volo. (Dick Stuart)
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271 – Ho battuto un grand slam su Ron Herbel e quando il suo manager Herman Franks è venuto fuori a prelevarlo, portava con sé la valigia di Herbel. (Bob Uecker)
272 – Non puoi entrare nella Hall of Fame se non zoppichi. (Casey Stengel)
273 – Ieri sera ho dimenticato di menzionare una cosa che non è il caso di ripetere. (Ron Fairly)
274 – I battitori non sono stupidi, ma penso che qualche volta si credano più scaltri di quanto siano realmente. (Bob Gibson)
275 – Credo di avere la responsabilità nei confronti di Dio di fare meglio che posso in ogni cosa che faccio, sia essa giocare a baseball o negoziare un contratto. (Orel Hershiser)
276 – Sono il giocatore più leale che i soldi possano comprare. (Don Sutton)
277 – Nessuno vuole sapere del travaglio, tutti vogliono soltanto vedere il bambino. (Lou Brock)
278 – Idealmente l’arbitro dovrebbe combinare l’integrità di un giudice della Corte Suprema, l’agilità fisica di un acrobata, la pazienza di Giobbe e l’imperturbabilità del Buddha. (Time, 1961)
279 – All’inizio facevo una giocata terribile in ogni partita. Poi ho fatto in modo di farne una alla settimana e alla fina una al mese. Ora sto provando ad abbassare la quota a una a stagione. (Lou Gehrig).
280 – Si tratta di affari. Se potessi guadagnare di più nelle miniere di zinco farei il minatore. (Roger Maris)
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281 – Vedi quel tizio laggiù? E’ un ventenne. In dieci anni ha una buona possibilità di diventare una stella. Ora, quell’altro tizio laggiù, anche lui è un ventenne. In dieci anni ha una buona possibilità di diventare trentenne. (Casey Stengel)
282 – L’unico vantaggio di giocare a Cleveland è che non devi venirci a fare le trasferte. (Richard Scheinblum)
283 – Se oggi Casey Stengel fosse vivo si rivolterebbe nella tomba. (Ralph Kiner)
284 – Nato? Diavolo, Babe Ruth non è nato. E’ venuto giù da un albero. (Joseph Anthony Dugan)
285 – Non ho mai messo in discussione l’integrità di un arbitro. La vista sì, però. (Leo Durocher)
286 – Ero il manager di una squadra così scarsa, che consideravamo il conto di 2-0 sul battitore come una rimonta. (Rich Donnelly)
287 – Se [Mike Scioscia] facesse una gara di velocità con sua moglie incinta, arriverebbe terzo. (Tom LaSorda)
288 – L’ex mancino Dave Roberts salirà sul monte per Houston. (Jerry Coleman)
289 – Ho comprato i Braves per due motivi. Per avere una pallina autografata senza dovere pregare nessuno e per avere buoni posti a sedere. (Ted Turner)
290 – Ho avuto delle cattive giornate sul campo da gioco, ma non le ho mai portate a casa con me. Le lasciavo sempre in un bar sulla via di casa. (Bob Lemon)
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291 – Il migliore giocatore di sempre? La mia scelta va sull’immorale Babe Ruth. (Johnny Logan)
292 – Sparky [Anderson] è l’unica persona che conosco che abbia scritto più libri di quanti ne ha letti. (Ernie Harwell)
293 – Niente rende un pitcher più sicuro della vista dei suoi compagni che girano attorno alle basi. (Jim Brosnan)
294 – Sono diventato un lanciatore migliore quando ho trovato un rilascio nel mio difetto. (Dan Quisenberry)
295 – Non ho nessun segnale per il batticorri, e credo che sia la peggior giocata del baseball. (Earl Weaver)
296 – Non avere paura di chiedere consigli. C’è sempre qualcosa di nuovo da imparare. (Babe Ruth)
297 – Serve talento. La chimica di squadra non vince le partite. Non si va in giro a reclutare chimica, si recluta talento. (Brian Sabean)
298 – [McGwire] ha battuto un pop contro di noi un giorno che è andato così in alto… era più alto del sole. Era lassù, così in alto, che tutti i nostri nove giocatori l’hanno chiamata. (Rich Donnelly)
299 – Mi diverto a guardare come una squadra difende su di me. Un giocatore si sposta di due passi in una direzione e io batto la palla due passi nell’altra direzione. Passa a un niente dal suo guanto e io rido. (Rod Carew)
300 – Gartland Rice, il grande giornalista sportivo, una volta disse “Il punto non è se vinci o se perdi, è come giochi”. Beh, Gartland Rice può andare all’inferno per quanto mi riguarda. (Gene Autry)
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