SPIGOLATURE

22 - Più battitori hanno collezionato 100 strikeouts nel solo 1999 che nei primi 85 anni di Major League messi insieme.

 

21 - Tra il 19 agosto 1988 e la fine delle World Series dello stesso anno, Orel Hershiser lanciò 125 innings, vincendo 10 partite su 11 decisioni, con 8 shutouts e un’ ERA di 0.65.

 

20 - Sotto 1-0 contro Washington, i Red Sox sono al 9° attacco con basi piene, 1 out ed il grande Ted Williams nel box. Sul primo lancio il ricevitore Mickey Grasso, effetua uno snap-throw verso la terza, dove elimina Walt Dropo. Sul lancio successivo Grasso si ripete, cogliendo Billy Goodman fuori dalla prima base e ponendo termine all’incontro.

 

19 - Eliminazione 1-5-6-3. Corridore in trappola? No. Johnny Bassler (Tigers) batte la palla, che colpisce il lanciatore Carl Mays (Yankees) e rimbalza addosso al terza base Frank Bauer. L’interbase Everett Scott raccoglie la sfera e assiste in prima per l’eliminazione.

 

18 - Durante un incontro tra Pirates e Cardinals, un’assistenza a casa sfuggì al ricevitore; il battitore Cruise, che avrebbe avuto tempo di segnare, si fermò in seconda. Ad ingannarlo fu Honus Wagner che simulò abilmente la ricezione di un’assistenza, costringendolo a scivolare: per rendere la scena più credibile (e consentire al proprio ricevitore di recuperare la palla), Wagner procedette a protestare animatamente con l’arbitro per una chiamata di salvo mai avvenuta.

 

17 - Quando nel 1907 il ricevitore dei Senators Cliff Brankenship si fratturò un dito, fu mandato in viaggio alla ricerca di talenti. Dalla prima città che visitò portò nella capitale Clyde Milan, che detiene tuttora il record-carriera di basi rubate per la franchigia Senators/Twins. Alla seconda fermata si assicurò invece le prestazioni di un giovane lanciatore di nome Walter Johnson.

 

16 - I New York Highlanders rubarono, nella stagione 1912, per 18 volte casa base. Nello stesso anno misero a segno lo stesso numero di fuoricampo.

 

15 - Nella Virginia League, Harry Hedgpeth lanciò, il 13 agosto 1913, entrambe le partite di un doppio incontro: vinse la prima concedendo una valida, e nella seconda ottenne una no-hit.

 

14 - 20 aprile 1910: con i Cubs in vantaggio 5-4 e i Cardinals in attacco con basi piene ed un out, l’incontro viene sospeso, in quanto i Cards devono prendere il treno per Pittsburgh, ed è omologato il punteggio dell’inning precedente di 4-2 per Chicago.

 

13 - Dal Cleveland Plain-Dialer del 3 luglio 1925, su una rubata più errore di tiro: “Cobb si infortunò alla gamba scivolando in seconda ma, barcollando raggiunse la terza dove stramazzò e donde fu portato fuori dal campo in barella”.

 

12 - Il 26 luglio 1935 Jesse Hill degli Yankees batté una secca linea che colpì il lanciatore dei Senators Ed Linke al volto. La palla fu raccolta al volo dal ricevitore che, sparando in seconda, completò una doppia eliminazione. Linke lasciò il campo in barella.

 

11 - Una volta nel ’65, il manager dei Mets Casey Stengel salì sul monte per togliere dalla partita il lanciatore Tug McGraw; quando il pitcher gli chiese “lasciami affrontare questo battitore. L’ultima volta che lo ho affrontato l’ho mandato al piatto”, Stengel ribatté “Sì, ma l’ultima volta che l’hai affrontato era in questo stesso inning!”

 

10 - Un'ora dopo la 20a sconfitta consecutiva, un sacerdote si rivolse a Mauch, manager degli inguardabili Expos del '69: "I ragazzi sono a terra, ma non hanno ancora del tutto mollato." "Come fai a saperlo?" - "Mi hanno chiesto una benedizione, non l'estrema unzione".

 

9 - Dopo essere stato eliminato al volo estendendo la propria striscia negativa a 14 turni, Mike Schmidt disse, passando accanto al primabase avversario: "Dammi una pistola. Sono pronto a spararmi in testa". La risposta di Kruk fu: "Meglio di no, potresti mancarti".

 

8 - Ron Swoboda dei Mets una voltà entrò in campo con un elmetto da battuta infilato in un piede. Ron l'aveva calciato violentemente dopo un turno in battuta da dimenticare e non era più stato in grado di disincagliarlo dal proprio piede, ma Casey Stengel gli ordinò di rientrare ugualmente in campo

 

7 - In una partita contro i White Sox, nel 1953, i St. Louis Browns impiegarono 23 giocatori; tra questi ben 10 furono schierati nel nono spot del line-up

 

6 - All'esordio con i Cubs Joe Pepitone disse al suo manager Leo Durocher di essere un buon corridore; così la prima volta che giunse in prima, Durocher decise di metterlo alla prova. Il suggeritore di prima Peanuts Lowery gli fece il segnale (l'occhiolino) ma Joe non rubò; sul lancio successivo la scena si ripeté. La terza volta Pepitone rispose a Lowery mandandogli un bacio.

 

5 - Chief Bender, lanciatore degli Athletics, nonché Chippewa purosangue era spesso oggetto di insulti razzisti per le sue origini indiane. La sua usuale risposta, accompagnata da un sorriso, era: "Stranieri!".

 

4 - Nel 1920 i Philadelphia Athletics stabilirono il record di minor numero di basi ball ottenute dell'American League. Nello stesso anno i Philadelphia Phillies stabilirono lo stesso record nella National League. Entrambi i record sono tuttora imbattuti.

 

3 - Il lanciatore Bill Werle, dopo avere indotto Bill Nicholson a battere un pop in diamante, si sposta e, indicando la palla urla: "Eddie, Eddie!". La palla cade a terra tra gli attoniti Eddie Fitzgerald (catcher), Eddie Stevens (1a  base) ed Eddie Bockman (3a base).

 

2 - Marty Barrett nel luglio dell'85 è riuscito nel gioco della palla nascosta due volte nell'arco di 14 giorni. In entrambi i casi  ne sono stati vittime gli Angels.

 

1 - I Phillies, nella loro storia, hanno venduto 5 futuri MVP, il massimo tra le franchigie di Major. Si tratta di Dolph Camilli, Bucky Walters, Dick Allen, Ryne Sandberg e Willie Hernandez.


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